I N V E N T A R E L A M U S I C A
I N V E N T A R E L A M U S I C A
Giunta alle soglie del ventesimo anno di vita, Eterotopie, nel ricco cartellone di MantovaMusica, inaugura un nuovo progetto raccogliendo l’invito di Fondazione Palazzo Te a confrontarsi con l’inesauribile tema della natura.
Inventare la musica propone un itinerario nel quale il rapporto tra natura e musica, un dialogo che nasce agli albori della cultura umana e della musica stessa, viene proposto secondo diverse prospettive, partendo da una dimensione di ascolto delle passioni umane, inevitabilmente intrecciate, come in una folta e misteriosa foresta, nel rapporto che l’uomo stesso ha costruito nel tempo con il suo ambiente circostante.
Inventare la musica propone 8 concerti - che confluiscono in un festival in ottobre, suddiviso in tre weekends, in corrispondenza della mostra Inventare la natura di Fondazione Palazzo Te - e che vede ancora la preziosa collaborazione di Festivaletteratura, insieme ad altre realtà culturali con le quali si è costruito, ci teniamo a dirlo, un progetto corale.
Ci piace, a questo punto, citare Philippe Descola, tra i più grandi antropologi contemporanei, che ha dedicato la sua ricerca nel descrivere come l’umano e il non-umano interagiscono sorprendentemente tra di loro. In un suo libro, Descola riporta il pensiero di una tribù di amerindi del Perù, secondo la quale «tutte le cose del mondo, persone, animali, montagne, piante» formano i «motivi» di un «tessuto». Anche la musica, con il suo misterioso linguaggio, intona i motivi di un tessuto sonoro, i cui fili sono le musiche del passato come quelle di oggi: musiche che ci invitano a cogliere, per la breve durata di un concerto, l’essenza di sentimenti universali e senza tempo.