Eterotopie | PIANO & SOUND FESTIVAL

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Home Programma 2013 Venerdi . 21 . giugno
Venerdi . 21 . giugno
21 giugno013.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Loggia del Grano ore 18,30

 

inaugurazione

IL  MITO  DI  ACHILLE installazione

omaggio alla creatività di Achille Castiglioni

 

in collaborazione con Fondazione Achille Castiglioni

 

a cura de Ordine degli Architetti Pianificatori

Paesaggisti di Mantova | Commissione Giovani


Ingegnoso per vocazione, prolifico nel proporre progetti sempre un passo avanti nei tempi, tanto da diventare di riferimento nell’immediato - premiato con sette compassi d’oro - e di culto a distanza di anni, con i suoi lavori ancora nei cataloghi delle grandi aziende italiane ed esposte nei più importanti musei del mondo, dal Moma di New York al Victoria and Albert Museum di Londra. Uno sguardo curioso al processo creativo che dall'idea di partenza portava. Non è quindi “solo” il design unico dei circa 150 pezzi da collezione e realizzati a fare di Achille Castiglioni un mito, ma il suo stesso modo di lavorare, sempre considerandosi parte di un gruppo di lavoro e la gioia con cui affronta i progetti, che nella difficile realtà di oggi diventano ancora più ammirevoli. Una serie di punti positivi, come un mito deve essere.

 


Palazzo di San Sebastiano ore 21,15

 

FESTA EUROPEA DELLA MUSICA

IL  SUONO  DEL  MITO

dai miti greci a Paganini

 

Oleksandr Semchuk, violino

Leonardo Zunica, pianoforte

Diego Fusari, voce recitante

musiche di Karol Szymanowski

testi originali di Sandro Cappelletto

 

Karol Szymanowski, compositore la cui vicenda biografica si snoda tra i confini d’Ucraina e di Polonia, protagonista del rinnovamento musicale della “Giovane Polonia” ma anche del rinnovamento musicale di tutta Europa, fu artista che sintetizzo’ un linguaggio musicale affascinante ed originale, quintessenza di culture transnazionali. La sua attivita’ artistica incrociò i destini storici di tre paesi legati da molteplici rimandi: Ucraina, Polonia ed Italia. Nella visita in Italia, venuto a contatto diretto con le testimonianze delle cultura classiche e con la persistenza dei motivi della mitologia greca, Szymanowski trovò fonti d’ispirazione per alcuni suoi lavori cruciali; come nelle raccolte Miti e Metope, i cui titoli rivelano la diretta discendenza dall’universo mitologico al quale, specie nel soggiorno siciliano, Szymanowski poté prestare così attento ed originale ascolto. Miti, quindi. Dalle purissime Fontane d’Aretusa, alle terre di Calipso, attraverso un mondo sonoro ricco di luci ed ombre, eco e cassa di risonanza del mito.

A questa seducente interpretazione dei miti classici non si potevano non affiancare i “Tre Capricci di Paganini”; Paganini, mito romantico, diventa nella trascrizione del compositore polacco sbalorditivo banco di prova di un linguaggio virtuosistico teso verso la modernità. Un itinerario musicale e biografico, descritto attraverso le parole di Sandro Cappelletto, tra i più noti musicologi italiani e voce inconfondibile di Rario 3, in un concerto - racconto che svela le storie di antichi mondi e di moderni suoni.


evento patrocinato dall'Ambasciata Ucraina di Roma e Istituto Polacco di Roma


programma di sala

 


biografie

semchuksito > Oleksandr Semchuk ha cominciato a studiare violino a 4 anni con il Maestro I. Pylatiuk. A soli 8 anni il suo primo concerto come solista con l’orchestra. È il precoce inizio di una scintillante carriera. Fra i suoi insegnanti vi sono violinisti e didatti di fama mondiale, quali Bohodar Kotorovych, Yehudi Menuhin, Tibor Varga, Viktor Tretiakov e Alberto Lysy. Vincitore già giovanissimo di vari concorsi internazionali ha collezionato il primo premio assoluto al prestigiosissimo “Youth Assembly of Art” di Mosca (ambito da tutti i musicisti dell’ex Unione Sovietica), al “Mykola Lysenko International Competition” (Ucraina), e al “Premio Città di Gubbio” (Italia). Nel frattempo ha intrapreso una brillante carriera concertistica che l’ha visto esibirsi con successo in tutto il mondo, sia come solista sia in collaborazione con musicisti di fama internazionale come A. Lucchesini, M. Brunello, K. Bogino, M. Kugel, V. Mendelssohn, G. Mirabassi, M. Rysanov, O. Kogan, D. Cohen, B. Petrushansky, K. Karabitz, V. Sirenko, N. Eppinger, D. Sinadinovich e molti altri. Lo Stato ucraino, riconosciuto il grande contributo offerto alla nazione quale fondatore e promotore del progetto culturale “Artisti per la rinascita dell’Ucraina”, nell’anno 2001 ha conferito ad Oleksandr Semchuk il Titolo Onorifico di “Artista Benemerito”. Su tutto il territorio dell’ex-Unione Sovietica Oleksandr è il più giovane artista insignito del titolo di “Cavaliere d’Onore dello Stato”. Oleksandr Semchuk risiede da alcuni anni in Italia, dove svolge anche un’intensa attività didattica; ha insegnato presso la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Musicale di Firenze. Nel 2011 è stato invitato a coordinare il Dipartimento d’Archi dell’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, presso la quale insegna tuttora. L’impegno profuso fino ad ora nell’insegnamento è stato ampiamente ripagato dagli oltre quaranta premi vinti dai suoi allievi in importanti concorsi internazionali quali Oistrakh International Competition (Mosca), Brahms International Competition, (Pordschach), Monaco Master’s International Competition (Monaco), Kreisler International Competition (Vienna), ecc. Tra i suoi allievi si annoverano anche spalle di importanti orchestre e insegnanti di Conservatori italiani. Ha al suo attivo diverse incisioni discografiche, e più di sette ore di musica come solista nella “Collezione d’Oro d’Ucraina”, con brani del grande repertorio solistico tra i quali i concerti di Brahms e Sibelius. Suona un violino Auguste Bernardel 1855 e l’arco “Bianca Lady” di Navea – Vera.

Nato a Mantova, Leonardo Zunica si è diplomato presso il Conservatorio di Verona sotto la guida del M° Renzo Bonizzato conseguendo la lode e la menzione speciale. Ottiene nello stesso anno il premio “Accademia Filarmonica” di Verona. Nel 1994 entra presso l’Hochschule fur Musik di Vienna e segue le lezioni del M. Jurg von Vintschger. Nel 1999 decide di conoscere il Maestro di fama mondiale Lev Nicolajevic Naumov, grande erede della scuola interpretativa di Heinrich Neuhaus. Ottenuta un audizione presso il Conservatorio “Tchaikovsky” di Mosca in cui esegue le 32 variazioni WOO 80 di Beethoven, il Maestro ne apprezza il talento edaccetta di seguirlo per per un periodo di perfezionamento nella sua classe coadiuvato dall’assistente Irina Chukovskaja. Al ritorno da Mosca segue i preziosi insegnamenti di Kostantin Bogino e di Virginio Pavarana, con cui ottiene poi la specializzazione solistica al Conservatorio di Verona con 110 e lode. Segue anche i consigli pianistici nelle masterclass di Aldo Ciccolini, Alfredo Speranza.
Apprezzato per le sue esecuzioni di opere di Schubert e Debussy ha ottenuto nel 2001 la menzione speciale della giuria per l’interpretazione della sonata D 894 di Schubert alla finale del Concorso Internazionale Pianistico “Bellini” di Caltanisetta. Appassionato di musica da camera e di tutto ciò che riguarda la musica e il rapporto con le arti e la cultura ha intrapreso una attività concertistica che lo ha visto esibirsi come solista e in formazioni da camera in diverse sale in Italia ed in Europa fra le quali Sala Maffeiana di Verona, Sala dei Cavalli di Palazzo Te, Sala di Manto di Palazzo Ducale e Teatro Bibiena a Mantova, Musikhochschule di Vienna, Rachmaninovsaal del Conservatorio “Tchaikovsky” a Mosca, Casa Museo Stanislavski e Casa Museo Chekov a Mosca, Teatro Romano a Fiesole e Auditorium “Cherubini” del Conservatorio di Firenze, Academy Concert Hall – Glasgow (Scozia).
E’ ospite presso rassegne come Amici della Musica di Verona, Festival Internazionale di Porec  (Croazia), Festival Galuppi di Venezia, Società Umanitaria di Milano e di Napoli, Società della Musica di Mantova, Società dei Concerti di Milano, il Kiev Summer Music Festival, VeronaContemporanea – Fondazione Arena, Spazio Novecento di Cremona, Festival Cinque Giornate per la Musica Contemporanea di Milano, Steinway Society – Verona, Sulle Ali del Nocevento Brescia, Festival internazionale di Gubbio, Festival Suomitaly (Finlandia), Stagione concertistica delll’Accademia Incontri con il Maestro di Imola e moltissime altre.
Ha collaborato con artisti e formazioni di fama internazionale come Theodora Gheorghiu, il Quartetto di Fiesole, il Quartetto Sinopoli, il Quartetto Amati, Quartetto dellìArena di Verona, Sandro Cappelletto, Volodimir Syrenko e l’Orchestra Nazionale ucraina, Jukka Isakkila e l’Ensemble dell’Arena di Verona, Icarus Ensemble.
Dal 2004 inizia il sodalizio con il violinista ucraino Oles Semchuk, riconosciuto erede della tradizione violinistica ucraina, con il quale ha affrontato le pagine più importanti del repertorio per violino e pianoforte e con il quale intraprende nel 2008 con grande successo una tournée presso i teatri e le sale più importanti ucraine. Dal 2012, con la compagna e pianista finlandese Maria Ala-Hannula esplora il repertorioper pianoforte a quattro mani e due pianoforti ed ha già al suo attivo l’integrale delle opere di Debussy per pianoforte a quattro mani nonché l’integrale delle trascrizioni per due pianoforti dei celebri tango di Astor Piazzolla.
Gli ultimi importanti impegni concertistici lo hanno visto esibirsi come solista presso il prestigioso Festival Aperto di Reggio Emilia con un omaggio a Pierre Boulez; ha eseguito la Raphsody in Blue di Gershwin con I Virtuosi Italiani e con Oles Semchuk si è esibito all’International Music Festival di Lugano (Svizzera). Il suo repertorio spazia da Bach alle opere di compositori dell’oggi.
Si dedica con grande passione all’insegnamento del pianoforte con la sua Accademia del Pianoforte con sede nei pressi di Mantova.

leosito > Leonardo Zunica si è diplomato presso il Conservatorio di Verona sotto la guida del M° Renzo Bonizzato conseguendo la lode e la menzione speciale. Ottiene nello stesso anno il premio “Accademia Filarmonica” di Verona. Nel 1994 entra presso l’Hochschule fur Musik di Vienna e segue le lezioni del M. Jurg von Vintschger. Nel 1999 decide di conoscere il Maestro di fama mondiale Lev Nicolajevic Naumov, grande erede della scuola interpretativa di Heinrich Neuhaus. Ottenuta un audizione presso il Conservatorio “Tchaikovsky” di Mosca in cui esegue le 32 variazioni WOO 80 di Beethoven, il Maestro ne apprezza il talento edaccetta di seguirlo per per un periodo di perfezionamento nella sua classe coadiuvato dall’assistente Irina Chukovskaja. Al ritorno da Mosca segue i preziosi insegnamenti di Kostantin Bogino e di Virginio Pavarana, con cui ottiene poi la specializzazione solistica al Conservatorio di Verona con 110 e lode. Segue anche i consigli pianistici nelle masterclass di Aldo Ciccolini, Alfredo Speranza. Apprezzato per le sue esecuzioni di opere di Schubert e Debussy ha ottenuto nel 2001 la menzione speciale della giuria per l’interpretazione della sonata D 894 di Schubert alla finale del Concorso Internazionale Pianistico “Bellini” di Caltanisetta. Appassionato di musica da camera e di tutto ciò che riguarda la musica e il rapporto con le arti e la cultura ha intrapreso una attività concertistica che lo ha visto esibirsi come solista e in formazioni da camera in diverse sale in Italia ed in Europa fra le quali Sala Maffeiana di Verona, Sala dei Cavalli di Palazzo Te, Sala di Manto di Palazzo Ducale e Teatro Bibiena a Mantova, Musikhochschule di Vienna, Rachmaninovsaal del Conservatorio “Tchaikovsky” a Mosca, Casa Museo Stanislavski e Casa Museo Chekov a Mosca, Teatro Romano a Fiesole e Auditorium “Cherubini” del Conservatorio di Firenze, Academy Concert Hall – Glasgow (Scozia). E’ ospite presso rassegne come Amici della Musica di Verona, Festival Internazionale di Porec  (Croazia), Festival Galuppi di Venezia, Società Umanitaria di Milano e di Napoli, Società della Musica di Mantova, Società dei Concerti di Milano, il Kiev Summer Music Festival, VeronaContemporanea – Fondazione Arena, Spazio Novecento di Cremona, Festival Cinque Giornate per la Musica Contemporanea di Milano, Steinway Society – Verona, Sulle Ali del Nocevento Brescia, Festival internazionale di Gubbio, Festival Suomitaly (Finlandia), Stagione concertistica delll’Accademia Incontri con il Maestro di Imola e moltissime altre. Ha collaborato con artisti e formazioni di fama internazionale come Theodora Gheorghiu, il Quartetto di Fiesole, il Quartetto Sinopoli, il Quartetto Amati, Quartetto dellìArena di Verona, Sandro Cappelletto, Volodimir Syrenko e l’Orchestra Nazionale ucraina, Jukka Isakkila e l’Ensemble dell’Arena di Verona, Icarus Ensemble. Dal 2003 inizia il sodalizio con il violinista ucraino Oles Semchuk, riconosciuto erede della tradizione violinistica ucraina, con il quale ha affrontato le pagine più importanti del repertorio per violino e pianoforte e con il quale intraprende nel 2008 con grande successo una tournée presso i teatri e le sale più importanti ucraine. Dal 2012, con la compagna e pianista finlandese Maria Ala-Hannula esplora il repertorio per pianoforte a quattro mani e due pianoforti ed ha già al suo attivo l’integrale delle opere di Debussy per pianoforte a quattro mani nonché l’integrale delle trascrizioni per due pianoforti dei celebri tango di Astor Piazzolla. Gli ultimi importanti impegni concertistici lo hanno visto esibirsi come solista presso il prestigioso Festival Aperto di Reggio Emilia con un omaggio a Pierre Boulez; ha eseguito la Raphsody in Blue di Gershwin con I Virtuosi Italiani e con Oles Semchuk si è esibito all’International Music Festival di Lugano (Svizzera).

cappelletto > Sandro Cappelletto (Venezia, 1952) è un critico musicale italiano.Laureato in Filosofia, giornalista professionista, collaboratore stabile come critico musicale con i quotidiani La Stampa e Le Monde, ha studiato inoltre armonia e composizione con Robert W. Mann. Come autore ha pubblicato: Farinelli - La voce perduta (EDT, 1996); Farò grande questo teatro! (EDT, 1997), inchiesta sui teatri d'opera; una monografia su Beethoven (Newton Compton, 1980); un'analisi di Turandot (1989); Mozart - La notte delle dissonanze (EDT, 2006); Messiaen - l'angelo del Tempo (Fondazion Perosi, Biella, 2008). Membro della Commissione Artistica della Scuola di Musica di Fiesole, dal 2010 è direttore artistico dell'Accademia Filarmonica Romana. Collabora alla realizzazione dei programmi del Festival pisano "Anima Mundi"[1] diretto da Sir John Eliot Gardiner. Autore di trasmissioni per Radio Tre Rai, Cappelletto attualmente è attivo come scrittore per il teatro, collaborando con numerosi compositori contemporanei, tra i quali Azio Corghi, Michelangelo Lupone, Ennio Morricone, Francesco Pennisi, Riccardo Piacentini, Matteo D'Amico, Claudio Ambrosini, Luca Lombardi. Insegna Ricezione, Produzione e Consumo della Musica all'Università Ca' Foscari di Venezia. Nel 2009 ha pubblicato il suo ultimo libro, Altravelocità. Avventure di un viaggiatore in treno, Giunti Editore.

fusari > Diego Fusari nasce a Mantova nel 1961 e inizia la propria attività teatrale all’età di 15 anni presso la storica Accademia Teatrale “Francesco Campogalliani” della città di Mantova fondata nel 1946, come attore, attività a cui affiancherà nel corso degli anni anche quelle di scenografo e costumista, che tuttora svolge. L’attività teatrale viene svolta in tutto il territorio nazionale ed internazionale (Stati Uniti, Francia, Svizzera, Romania). Ad oggi può vantare la partecipazione in più di 40 produzioni teatrali come attore, e in oltre 30 spettacoli come costumista e scenografo.
Premi ricevuti
Miglior attore alla rassegna “Sipario d’oro” di Rovereto 
Miglior attore al “festival Teatro in Castello” di Gorizia
Miglior attore rassegna “Maschera d’oro” di Vicenza
Miglior attore al Festival del Teatro Amatoriale al Teatro Nuovo di Milano
Miglior scenografo al festival “Stalattite d’oro” di Castellana Grotte (BA)
Da tempo esegue anche letture in occasioni di avvenimenti artistici di grande importanza  (tra gli altri anche Festival Letteratura edizioni 2003 - 2004 e 2005) in luoghi storici della città (Palazzo Ducale, Palazzo Te), presentazioni di libri, commemorazioni  o rievocazioni storiche.
Dal 2003 è impegnato in “reading” di testi poetici o letterari con l’accompagnamento musicale di brani composti ed eseguiti al pianoforte dal maestro Stefano Gueresi (Il Racconto breve del ‘900, Intorno alla Luna, Piazzale Pitti – la Resistenza, le poesie di Umberto Bellintani.
Negli ultimi anni figura tra gli interpreti de “La Fabula di Orpheo” di Angelo Poliziano per la regia di Gianfranco de Bosio e “Bastiano e Bastiana” di Mozart per la regia di Enzo D’Ara rappresentati al Teatro Bibiena di Mantova. Ha fatto parte come interprete di due film per la regia di Emanuela Rizzotto (“Sacro Sangue” e “Il caso D’Onofrio”) e di un video-clip per il gruppo musicale Stone Lizards  (“Come faccio”). Nel 2012 consegue il diploma alla Corso di Doppiaggio presso l’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna, con la quale continua a collaborare come attore nella realizzazione di cortometraggi per il corso di regia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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